La curiosità è un vizio? Io penso che sia - se non una virtù - comunque una buona cosa. A partire da un certo giorno del maggio 2003 ho cominciato a vedere che non ero solo a pensarla così dentro la professione. Dialetti, generazioni e "culture" si potevano incontrare e condividere questo pezzo importante della vita di ognuno che è il tempo/lavoro. Di un lavoro che è sicuramente particolare, che non si fa a caso e che, alla faccia di freddi approcci tecnici, tocca la nostra vita. Ogni volta che mi sono avvicinato a gruppi della nostra professione (parlo della mia generazione) ho sbattuto contro muri del pianto che sorreggevano però orgogliosamente (vanitosamente?) saperi forti. L'esperienza di ASit (nel suo piccolo per carità!!!) mi ha confermato che comunicare è la medicina giusta per liberarci di due malattie che hanno curiosamente gli stessi sintomi: la presunzione di essere virtuosi anche se in minoranza, e la frustrazione di essere una minoranza anche se virtuosa.
ed ecco alcune foto di Maurizio, il presidente di ASit




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